Insonnia: la lunga notte

Ritrovare il sonno con i rimedi della natura

A cosa serve dormire? A volte si pensa che il sonno sia uno stato passivo in cui “spegniamo” il cervello. Invece il cervello mantiene, anche se in maniera elementare, le percezioni sensoriali, tanto che stimoli esterni (visivi, uditivi, tattili) possono interrompere il nostro sonno. Dormire serve al nostro cervello per raccogliere gli stimoli del corso della giornata ed archiviarli, eliminando quelli superflui e predisponendoci all'elaborazione di idee, intuizioni, strategie. Il sonno è, quindi, un processo necessario, in continuità con la veglia, che serve all'organismo per adattarsi all'ambiente circostante.
L'insonnia è uno stato di sonno inadeguato o insufficiente. Non è un disturbo uguale per tutti, ma si presenta in tanti modi diversi in relazione alla durata, al tipo di insonnia :fatica ad addormentarsi, risvegli notturni, risveglio mattutino precoce.
Sono tanti i rimedi naturali che possono essere di aiuto per questo disturbo. A partire dalla Melatonina, un ormone prodotto dalla ghiandola pineale, che regola il nostro orologio interno, in quanto oltre ad essere un ottimo antiossidante, è fondamentale per il ciclo sonno-veglia. Presa prima di andare a dormire (e comunque prima delle 23) dona un sonno ristoratore ed è utilissimo in caso di cambio fuso orario.

Un altro aiuto ci può essere dato dalla fitoterapia con erbe come Melissa, Passiflora, Valeriana, Escolzia, Biancospino, Luppolo. Sono erbe da utilizzare con cautela però se si stanno prendendo già farmaci ansiolitici o antidepressivi e da evitare in gravidanza ed allattamento.

Ma se vogliamo andare alla causa del nostro dormire male, dobbiamo ricorrere alla floriterapia che non ha nessun tipo di controindicazione. Può essere assunta insieme a qualunque altro medicinale, in  gravidanza, in allattamento; può essere anche data ai bambini o ai neonati con la precauzione di non fare mettere il brandy nella composizione.
Esistono composizioni già pronte utili per il sonno esse  hanno il vantaggio di essere preparate con essenze dei Fiori di Bach non diluite, quindi di avere un effetto molto veloce. Utili quindi da assumere prima di andare a dormire e nel caso ci si svegli durante la notte per il mantenimento del sonno.
Le composizioni coprono un ampio spettro di bisogni, ma sarebbe utile trovare le essenze che sono più mirate per il nostro caso. Per questo motivo dobbiamo chiederci perchè il nostro sonno è disturbato, perchè non riusciamo ad addormentarci, ci svegliamo durante la notte o il nostro risveglio è troppo precoce?
E' da ricordarsi che la floriterapia non è sintomatologica, quindi  per ogni persona si dovrà trovare i fiori che più sono più utili allo stato emotivo alterato che porta come conseguenza il dormire male.
Diventa quindi fondamentale l’aiuto del floriterapeuta che con la sua esperienza e conoscenza delle specificità di ogni essenza ci aiuta in questo percorso di ricerca del fiore giusto per noi.

Dott. Meira Lazzarin
E-mail meiralazzarin@gmail.com

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