Corpo e Mente: entità separate o integrate?

Il rapporto tra corpo e mente è sempre stato fonte di riflessione, fin dai tempi più antichi, e ancora oggi desta particolare interesse.

A partire da Cartesio la cultura occidentale si contraddistingue per la divisione tra mente e corpo, elementi in verità di un’unica realtà. Tale scissione si riflette anche nel nostro linguaggio, non esiste infatti una parola per dire “Io-corpo”, e ci riferiamo ad esso dicendo “il mio corpo”, come se fosse un oggetto che possediamo e non una parte del sé.

In questo modo ci sentiamo dissociati, frammentati, le cose “ci accadono”. Oggi suddividere la mente dal corpo è un’operazione scorretta dal punto di vista scientifico, dal momento che si è scoperto che la mente è già corpo, influenza il corpo e a sua volta ne è influenzata.

Sappiamo che lo stress e altri fattori psicologici possono avere un impatto significativo sulla salute, così come lo stato nutrizionale, gli squilibri ormonali e le allergie alimentari influenzano l’umore e il comportamento.

Anche il modo in cui il corpo si è sviluppato e strutturato nel corso della vita, cioè la nostra postura tipica, le contratture croniche o la maniera di muoversi, condizionano la percezionedi noi stessi e l’effetto che provochiamo in chi ci osserva. In poche parole, più che mente e corpo, è utile pensare all’uomo come all’insieme globale delle due componenti, le quali si influenzano a vicenda.

Ed è su questo paradigma che si fondano le terapie olistiche, come la Psicoterapia della Gestalt, che applica un approccio integrato volto a riunire tutti gli aspetti della persona, così che questa possa fare esperienza di sé come un organismo unitario, invece di un miscuglio di parti.

Dr.ssa Marika Murtas

Info: marika.murtas@yahoo.it

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