Le intolleranze alimentari

Le intolleranze alimentari sono una reazione infiammatoria che si sviluppa in seguito all’affaticamento dell’intestio e del sistema immunitario.

Queste inizialmente sono asintomatiche,a differenza dell’allergia, e prevedono una risposta lenta, data dalla assunzione continuativa di un determinato alimento.

Questa problematica ha origine dalla mucosa intestinale, dove vi è il contatto tra “esterno”(alimenti) ed “interno”(flusso sanguigno).
La rottura dell’integrità della mucosa fa venir meno la sua capacità di barriera, l’’intestino si infiamma e si ribella ai cibi “sbagliati” che recepisce come tossine.

L’intolleranza, rimane silente, fino al raggiungimento del livello soglia, una volta superato questo hanno origine i primi sintomi.
Tali sintomi possono essere svariati e non sempre limitati all’intestino stesso, a volte questi coinvolgono anche altri organi.

Spesso si parla di pancia gonfia, flatulenza, diarrea, ma anche dermatiti, afte, cistite e candide recidivanti, possono essere conseguenze di una infiammazione intestinale. Le cauase che stanno alla base di questo processo infiammatorio sono molteplici, sicuramente la compromissione della flora batterica intestinale, l’abuso di farmaci e l’alimentazione “scorretta” giocano un ruolo fondamentale in questa partita.

Soffrire di Intolleranze Alimentari significa avere un intestino non in buone condizioni, e se questo perde la sua capacità di filtro, l’intero stato di salute viene minato.

È possibile risolvere tale problematica, eliminando gli alimenti “sbagliati”, sfiammando la mucosa intestinale e favorendo il drenaggio delle tossine dagli organi emuntori.

Dr.ssa G. Barbieri

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